serpentello lelloIl mistero della lettera smarrita

 

Lello si guardò intorno preoccupato, lui temeva i tuoni, lo spaventavano, e temeva anche i lampi. Proprio quando cominciò a piovere più forte, si accorse di un grande buco sul tronco di una quercia. Si avvicinò per accertarsi di non essersi sbagliato e vide infatti che il buco era profondo e che avrebbe potuto ripararsi. Presto s’arrampicò con l’idea di acciambellarsi al calduccio dell’albero, ma, come mise il musetto dentro s’accorse subito che s’apriva un passaggio all’interno e che il buco era in realtà  una galleria molto profonda.. Non fece in tempo a fare questi pensieri che ormai era già tardi e per quanto lui cercasse di aggrapparsi, cominciava a scivolare sempre più giù inghiottito dalla galleria interna al tronco. “Povero me”, pensava disperato Lello che intanto dalla paura aveva chiuso gli occhi, “Come farò ora ad uscire da qui?” Quando infine terminò la caduta, si trovò con molta sorpresa davanti ad una grande porta che aveva appeso in alto  un cartello dove in bella grafia c’era scritto “QUERCIA SPINOSA” e più sotto si leggeva : “ Se non sei stato invitato attento a te” Ora sono proprio nei guai, pensò Lello sempre più preoccupato, entro domani avrei dovuto recapitare la lettera di Nerancia alla regina Alla, invece eccomi qua, immerso nei guai fino al collo! E adesso? Devo bussare oppure no? E se invece tentassi di scappare? Questi pensieri faceva Lello mentre cercava di guardarsi intorno in cerca di una via di fuga. Ma per quanto scrutasse nel buio non vide nessuna via di scampo. La sorpresa più brutta, però, la ebbe quando si accorse d’aver smarrito la letterina di Nerancia ! “Oh per tutte le mute mutate!” esclamo il serpentello al colmo della disperazione, e adesso come farò?  Così, racimolato quel po’ di coraggio che ancora gli rimaneva si decise infine a bussare al portone….